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| Rotocalco: scelta prioritaria per le grandi marche |
| Secondo uno studio commissionato da ERA (European Rotogravure Association), la rotocalco costituisce ancora la scelta prioritaria dei titolari delle aziende di marca per la stampa dei loro imballaggi. |
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L’indagine della GfK, effettuata in Germania, Turchia e Ucraina, conferma il trend rivelato nel primo studio del 2001, fornendo indicazioni chiare circa la percezione della rotocalco tra i principali protagonisti nel mercato dell’imballaggio flessibile. La buona notizia per la rotocalco è costituita dal fatto che non solo ha mantenuto la sua immagine positiva nel mercato, ma l’ha ulteriormente rafforzata. Tuttavia, lo studio ha anche dimostrato che il mercato non è completamente consapevole delle numerose innovazioni della tecnologia rotocalco e dei loro effetti positivi sull’efficienza e sui costi in tempi recenti, tra cui l’automazione nella preparazione dei cilindri e in sala stampa, oltre ai cambi lavoro e agli avviamenti più veloci.
Aspetti come le piccole unità produttive e la globalizzazione sono stati analizzati per quanto concerne i loro possibili effetti sulle strategie d’acquisto dei possessori di marchi e sulle loro scelte del processo di stampa.
Inoltre, in questa edizione lo studio sul campo è stato esteso a Turchia e Ucraina, entrambi mercati in crescita dinamica per l’imballaggio flessibile. GfK ha eseguito una serie di interviste qualitative dirette ai responsabili decisionali di importanti fabbricanti di prodotti di marca, tra cui note aziende come Nestlé, Unilever, Kraft Foods e Coca Cola.
I risultati
La rotocalco è vista dagli intervistati come il processo di stampa che garantisce la più alta qualità; e la qualità è per loro uno dei fattori più rilevanti nella scelta del processo di stampa. Tra questi fattori, la brillantezza e costanza del colore sono in testa nelle priorità. Tali requisiti, secondo gli intervistati, sono soddisfatti pienamente dalla rotocalco. Un altro aspetto positivo è la costanza di stampa, un fattore considerato assolutamente essenziale dato che gli imballaggi dei prodotti di marca devono essere stampati senza variazioni ad un elevato livello qualitativo. Sebbene la rotocalco sia considerata costosa, i print buyer sono pronti a pagare un prezzo più alto per la qualità rotocalco; e al fine di garantire la migliore qualità di stampa per i loro imballi, alcuni fabbricanti di prodotti di marca scelgono il costoso processo rotocalco anche per le piccole tirature.
Roto o Flexo?
Mentre la forza della rotocalco è vista nella sua elevata qualità e costanza nell’intera tiratura, la flessografia è descritta come un processo dinamico che “si è fortemente sviluppato negli anni recenti”, pur con una qualità inferiore a quella della rotocalco. Sebbene gli intervistati siano convinti che la flexo “continuerà a svilupparsi ulteriormente”, essi sono convinti che “non raggiungerà mai la qualità della rotocalco”. Al fine di ottenere indicazioni per l’immagine dei processi di stampa, agli intervistati è stato chiesto, come nello studio del 2001, di caratterizzare il tipico “Mr. Rotocalco” e il tipico “Mr. Flexo”. I risultati sono positivi per la rotocalco nel confronto con la flessografia: mentre “Mr. Flexo” è descritto come qualcuno che “non può mantenere le sue promesse”, e come “meno affidabile e meno attraente rispetto al 2001”, “Mr. Rotocalco” è caratterizzato come “qualcuno a cui si può credere” ed è visto come qualcuno “con una personalità ancora più forte e affidabile rispetto al 2001”. Secondo lo studio commissionato da ERA, perciò, la rotocalco ha mantenuto la sua forte e positiva immagine tra i fabbricanti delle grandi marche, mentre l’immagine della flexo, nonostante i suoi riconosciuti miglioramenti qualitativi, si è in qualche modo deteriorata.
Due mercati in crescita: Turchia e Ucraina
Le risultanze per la Turchia e l’Ucraina sono state simili a quelle della Germania; entrambi i mercati sono stati scelti in quanto si trovano in un periodo di cambiamenti strutturali nei loro sistemi commerciali e distributivi e mostrano ratei di crescita dinamici nei loro mercati per l’imballaggio flessibile e per l’uso della rotocalco. La qualità dell’imballaggio è divenuto un fattore significativo nel marketing dei possessori di grandi marche e favorisce quindi lo sviluppo della rotocalco in entrambi i paesi. In Turchia la rotocalco è sicuramente il numero uno tra i processi di stampa per l’imballaggio flessibile ed un prezzo più alto è considerato un indicatore di alta qualità. In Ucraina l’importanza della rotocalco cresce ulteriormente come conseguenza dell’accresciuta domanda da parte dei produttori delle grandi marche.
Le nuove variabili: globalizzazione e tirature brevi
Altri aspetti analizzati dallo studio sono stati gli effetti della globalizzazione e la tendenza verso più frequenti modifiche del progetto grafico e tirature più brevi. Lo studio ha rivelato una generale tendenza agli acquisti internazionali tra i produttori di grandi marche, ma non si sono percepiti effetti sulla scelta del processo di stampa. Modifiche della grafica sono sempre più frequenti, specie nel settore delle etichette private; ma non ci sono chiare tendenze verso tirature ancora più piccole, dato che la diversificazione nelle gamme di prodotto ha raggiunto il suo punto massimo. Tuttavia, il bisogno di flessibilità e velocità è cresciuto enormemente e, in base allo studio, i futuri requisiti per la rotocalco saranno tempi di avviamento abbreviati e prezzi più competitivi, specialmente per le tirature più piccole.
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