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Viviamo nel pieno della crisi economica e finanziaria internazionale e per molti settori industriali si registrano umori neri nel presente e prospettive poco incoraggianti per i prossimi anni. Non così per il settore del grande formato digitale che, nonostante il clima di generale difficoltà, dimostra di guardare sia all’oggi che al domani con una certa dose di ottimismo.
Buone nuove, dunque, che giungono direttamente da FESPA, la federazione delle associazioni di categoria dei settori della stampa serigrafica e digitale nonché ente organizzatore di manifestazioni quali l’omonima FESPA e FESPA Digital, e dall’ultima edizione di World Wide Survey, l’indagine condotta all’interno della comunità del wide format a livello mondiale. E allora, cosa dobbiamo aspettarci dall’industria del grande formato digitale?
“Nonostante il difficile clima economico, i risultati di World Wide Survey indicano che i fornitori di servizi di stampa riconoscono l’esigenza di investire in attrezzature digitali per ottenere vantaggi operativi. Sono ottimisti sulla propria attività e pianificano il futuro nell’attesa di una ripresa del mercato – ha spiegato Marcus Timson, Corporate Communications Director di FESPA. E, sul valore della ricerca, ha aggiunto: “FESPA si impegna a condurre con continuità indagini di mercato per aiutare i suoi protagonisti a capire meglio lo stato dell’arte dell’industria del grande formato e per trasmettere tali importanti informazioni alla nostra comunità. Da tre anni a questa parte, i risultati del nostro lavoro evidenziano infatti le tendenze principali nei requisiti dei clienti e identificano le applicazioni che più di altre stanno guidando il mercato digitale e alimentando la crescita nel settore”.

I trend della stampa nel XXI secolo
Fin dai primi risultati, World Wide Survey delinea uno scenario interessante e offre incoraggianti prospettive per l’universo del wide format digital printing. Si comincia con il valore complessivo del mercato mondiale della grafica stampata, che lo scorso anno è stato pari a oltre 58 miliardi di euro. Alto si mantiene l’umore dei suoi protagonisti, nonostante l’ombra del financial crunch: nel valutare il grado di ottimismo riguardo il futuro della propria attività, gli stampatori interpellati hanno infatti espresso un giudizio pari a 7,5 punti su 10. Si tratta di un indicatore che, in linea con quello rilevato dalla precedente edizione dell’indagine, testimonia come gli operatori del settore grafico non si siano fermati di fronte alla crisi, ma stiano al contrario pianificando proattivamente le proprie strategie per perseguire una ripresa a lungo termine.
Go digital!

Rispetto al reddito complessivo generato dal settore mondiale della stampa, l’output digitale rappresenta oggi una quota media del 39%. Secondo World Wide Survey, tale indice è destinato a salire al 50% nell’arco dei prossimi due anni. Del resto, ben il 50% degli intervistati prevede di investire in nuovi sistemi di stampa digitale di grande formato nei prossimi 12 mesi. A spingere in direzione di nuovi investimenti è principalmente la necessità di disporre di funzionalità migliori e innovative, per poter rispondere alle esigenze del mercato e potersi differenziare rispetto alla concorrenza. Dal punto di vista prettamente tecnologico, a essere favorite sono le soluzioni inkjet a polimerizzazione UV, nelle quali dichiara di voler investire ben il 40% del campione.
“Uno dei principali indicatori che devono rassicurarci, come settore, è che il nostro mercato è molto positivo – ha spiegato Tim Greene, direttore di InfoTrends, Wide Format & Jetting Technologies, e Project Manager del team di ricerca - Le continue innovazioni digitali ci offrono gli strumenti per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. L’ottimismo dimostrato dagli intervistati è stato comunque molto grande e le previsioni relative a investimenti nel digitale sono notevoli anche se confrontate con il rapporto 2007. Ciò indica che il mercato sta facendo programmi in vista della ripresa.”

Qualche dato in più

I protagonisti del settore del wide format a livello mondiale si dicono dunque propensi a investire in soluzione tecnologiche all’avanguardia. Ma quando si tratta di decidere quale sistema acquistare, che cosa determina la decisione finale? Ebbene, secondo World Wide Survey, l’84% degli intervistati ha indicato la qualità dell’output come il fattore determinante nella scelta d’acquisto. Tra gli altri elementi tenuti in considerazione dagli operatori grafici vi sono: l’affidabilità dei sistemi e i costi di esercizio, entrambi indicati dal 58% del campione, la velocità di produzione (46%) e la gamma di supporti (33%). E dove vengono reperite le informazioni che contano? Ebbene, il 73% del panel ha dichiarato di puntare proprio sugli eventi organizzati da FESPA per conoscere i nuovi sviluppi del settore. Sul fronte dei clienti, a dominare l’elenco delle loro richieste è la qualità, con un 49%, seguita da prezzo (24%), tempi di consegna (12%) e nuove idee (10%).
Altro dato interessante riguarda la percezione che gli operatori grafici del wide format hanno nei confronti dei nuovi signage digitali che popolano oggi strade e piazze delle città o interni di aeroporti e centri commerciali. Il 40% degli intervistati li considera alla stregua di concorrenti, indicando l’effetto negativo esercitato da questi live media e dai sistemi LCD sulla propria attività, una percentuale che rimane comunque inferiore rispetto a quella comparsa nel precedente Wide Survey di FESPA. Sul fronte opposto, ben il 43% degli intervistati si sta organizzando per partecipare a questa opportunità di mercato.

World Wide Survey, l’identikit

World Wide Survey è la prima indagine condotta a livello mondiale all’interno della comunità di stampa digitale grande formato. Promosso e realizzato da FESPA in collaborazione con InfoTrends, il sondaggio ha coinvolto quest’anno circa 340 operatori grafici provenienti da oltre 50 Paesi e si è svolto tramite web: rispetto alla prima edizione, pubblicata nel 2007, la World Wide Survey ha aumentato considerevolmente la portata geografica e pertanto offre quest’anno uno scenario globale. Con questo lavoro, FESPA si propone di valutare la preparazione del settore su questioni come operazioni e piani d'investimento o marketing e sostenibilità, per offrire ai fornitori di servizi di stampa dati preziosi per capire meglio le prospettive commerciali del mercato grafico di grande formato. I risultati offrono agli stampatori fatti e cifre importanti su best practice, applicazioni, consumabili, spese per nuove attrezzature, penetrazione del digitale, iniziative ambientali e normative del settore.
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