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 Attualità: Le norme e le Leggi  | altre sezioni:
01-03-2007
Posta Massiva
Orientarsi tra le complessità dei regolamenti
Sebbene ancora in regime transitorio, la nuova regolamentazione postale sulle tariffe agevolate per gli invii postali massivi da una parte crea nuove occasioni di business nella comunicazione cartacea, dall’altra mette a confronto operatori che si trovano a dover gestire un rapporto decisamente delicato.
I cambiamenti in atto vanno a incidere fortemente su un mercato che nel 2005 era di circa due miliardi di buste, cifra destinata ad aumentare, tra comunicazioni di marketing, di business e obbligatorie (bollette, estratti conto, fatture ecc.): gli interessi in gioco sono alti e occorrono chiarimenti per tutti gli attori della filiera, ovvero i committenti, chi stampa, imbusta e consegna al servizio postale e chi poi si occupa della spedizione effettiva.
Pro e contro del nuovo regolamento
Enzo Bianco, Vice Direttore Generale di Postel, ha illustrato vantaggi e svantaggi del nuovo regolamento postale. Le aziende che volessero accedere alle nuove tariffe possono scegliere tra due modalità di accesso: quella insourcing e quella outsounrcing. Nel primo caso l’adeguamento alle “condizioni tecnico attuative del servizio di Posta Massiva” comportano investimenti in hardware e software, modifica della operatività interna relativa alla gestione delle corrispondenze, costi aggiuntivi in termini di risorse umane a causa della maggiore operatività e, infine, un’elevata percentuale di volumi tariffari in prioritario per chi non è consolidatore. Questo possiede l’omologazione da parte di Poste Italiane, utilizza indirizzi ottimi per l’automazione postale e ha avviato tutte le pratiche amministrative necessarie. Le aziende che scelgono la modalità in outsourcing evitano tutti gli investimenti, che rimangono comunque a carico del consolidatore, limitandosi solo a una leggera modifica dell’operatività interna relativa alla gestione della corrispondenza. Postel risponde ad ogni esigenza di gestione documentale facendosi carico di ogni mutamento di stato del documento con soluzioni che consentano al cliente estrema semplificazione di input e ampia differenziazione di output: basti pensare all’uso del colore, la personalizzazione, il printing non standard e le applicazioni evolute. I clienti possono accedere alle migliori tariffe di recapito grazie alla messa in opera di 12 sorter per smistare e accorpare secondo le regole della Posta Massiva gli invii di corrispondenza in lotti piccoli o molto frazionati. Inoltre Postel ha predisposto un sistema integrato di verifica e correzione degli indirizzi in modo da minimizzare gli invii scartati e destinati a tariffe meno convenienti.
Uno scenario in evoluzione
Ivano Gatti, responsabile Business Unit Mail di Poste Italiane, ha spiegato come Poste italiane si muove entro uno scenario competitivo in rapida evoluzione. Gli elementi che introducono una sostanziale discontinuità rispetto al passato sono: il Decreto 12 maggio 2006, la piena liberalizzazione del settore (previsti per inizio 2009) e la globalizzazione dei mercati. Il decreto ministeriale del 12 maggio 2006 ha previsto per la clientela business l’introduzione degli invii Posta Massiva, definiti come “gli invii di corrispondenza non raccomandata e non rientranti nell'ambito di applicazione della deliberazione del Ministero delle comunicazioni 22 novembre 2001, consegnati in grandi quantità al fornitore del servizio postale universale presso i punti di accesso individuati dallo stesso fornitore. Per consentire ai clienti di avere più tempo per adeguare le proprie strutture ai nuovi requisiti di accesso è stato previsto un periodo transitorio (fino al 15 Gennaio 2007) durante il quale è possibile accedere alle tariffe di Posta Massiva con modalità di allestimento delle spedizioni semplificate.
Ma quali sono le condizioni tecnico attuative di accesso alla Posta Massiva? Gli invii di Posta Massiva devono rientrare in determinati formati e gli elementi della busta devono seguire uno standard affinché l’invio sia meccanizzabile. Inoltre, gli invii di Posta Massiva possono essere omologati in funzione dei volumi da spedire: una procedura semplificata fino a 50.000 pezzi annui e una procedura ordinaria per quantitativi superiori. Per accedere al servizio occorre anche rispettare alcune condizioni di accesso, tra le quali la preparazione di scatole di formati predefiniti che suddividano le lettere nei tre bacini identificati.
La forza del messaggio postale
Carlo Alberto Pratesi, professore Associato di marketing presso la Facoltà di Economia all’Università Roma Tre, affermato che le tecnologie cambiano, i media a disposizione per chi vuole comunicare crescono, ma ciò che non cambia è l’uso della carta. Alcuni dati sulla modalità attraverso cui una persona media preferisce essere contattata hanno confermato: solo il 3% tramite azioni di telemarketing, il 28% via e-mail e ben il 69% sceglie il direct mail. La lettera porta con sé un bagaglio emozionale che è difficile ottenere con gli altri media, per questo oltre al messaggio ha importanza il modo in cui viene comunicato, la grafica accattivante,la carta e la busta di pregio ecc. Molto spesso con una lettera si è in grado di raggiungere obiettivi spesso inavvicinabili con altri mezzi. Anche se oggi diventa fondamentale l’integrazione sinergica dei mezzi, dosando la scelta a seconda del target e degli obiettivi che si vogliono raggiungere.
www.xplor.it.


Posta Massiva
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01-03-2007
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In occasione della seconda edizione del CEO Round Table di ICFPA è stato sottoscritto il documento che illustra i principali impegni assunti dal settore nel campo della sostenibilità economica, ambientale e sociale.
17-06-2006
 

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