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I PERCORSI
I succhi e le bevande a base di frutta fanno parte della quotidianità delle famiglie italiane. Nell’ultimo biennio il mercato è stato vivacizzato da nuove linee di succhi funzionali arricchiti con vitamine, fibre e sali, con una spiccata connotazione di “naturalità” e “salubrità”, meglio se confezionate in asettico.


  


  


  
 
Il progressivo abbandono delle bevande stabilizzate con energici trattamenti ad alta temperatura o con l’aggiunta di conservanti, ha spinto le aziende ad optare per le tecnologie di preparazione e di riempimento asettico a freddo. Ridurre il danno termico al prodotto, nelle varie fasi di trasformazione e conservazione della materia prima e in quelle di confezionamento è fondamentale per ottenere un prodotto finito che conservi al meglio gli elementi più qualificanti dei prodotti freschi.
Il confezionamento in brik avviene sagomando il cartoncino, sigillandone la base e sterilizzando l’interno del contenitore così ottenuto. Il prodotto è poi dosato nella zona asettica della riempitrice. La giuntura di testa dell’astuccio è saldata, oltre il livello di riempimento, con un dispositivo ad ultrasuoni. La flessibilità delle riempitrici permette la lavorazione di diversi formati. Crescono i consensi per il confezionamento asettico in PET. Il settore ha avuto un notevole impulso in termini di R&D e di volumi; le bevande “delicate” hanno conquistato sempre maggiori spazi sugli scaffali e non sono più un prodotto di nicchia. Di qui la necessità di imbottigliare con alte cadenze produttive e di razionalizzare i costi sostituendo gli imballaggi di vetro o i classici brik con bottiglie di PET, PP o in HDPE che, salvo casi eccezionali, non consentono la pastorizzazione del prodotto confezionato o il confezionamento a caldo.
Operare in condizioni di riempimento asettico a freddo significa sterilizzare separatamente prodotto, contenitore e chiusura.
I tre elementi saranno poi abbinati in condizioni altrettanto sterili.
Le preforme sono soffiate e modellate fino ad ottenere bottiglie dal design ergonomico ed accattivante, impreziosito da etichette e sleeve. L’ambiente in cui avviene il processo deve essere igienicamente protetto, le fasi iniziali coinvolgono bottiglie soffiate al momento o bottiglie preformate. I contenitori sono sanificati, risciacquati con acqua sterile, riempiti con prodotto stabilizzato termicamente, chiusi, sempre in ambiente sterile ed infine avviati alla sleevatura/etichettatura e all’imballaggio.
 
 
 

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