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I PERCORSI Pasta secca e riso continuano ad avere un’elevata penetrazione presso le famiglie italiane; i crescenti volumi non hanno però coinciso con una consistente innovazione dei packaging. I bassi margini di guadagno hanno finora imposto l’utilizzo di confezioni sobrie ed essenziali ma la creatività non manca anche in questo mercato solo apparentemente maturo. |
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L’ultima fase dell’impasto si svolge sottovuoto per eliminare completamente l'aria ed evitare l'ossidazione del prodotto finito. Il semilavorato passa poi in una pressa cilindrica dove una vite "di compressione" lo prepara per la trafila ossia per il passaggio in uno stampo circolare che conferisce al prodotto la forma prevista. Gli inserti delle trafile classiche sono di bronzo, oggi sostituito da acciaio o teflon che permettono di lavorare a velocità piu' elevate. Seguono una prima asciugatura per stabilizzare subito la forma e la lunghezza della pasta, il taglio e quindi, in appositi essiccatoi ventilati, si giunge alla completa asciugatura; seguono stabilizzazione e confezionamento.
Quanto al riso le operazioni piu' importanti sono: sgusciatura, sbiancatura e levigazione. Il riso è poi suddiviso e confezionato. La tecnica piu' diffusa è il confezionamento sottovuoto per mantenere meglio le caratteristiche nutrizionali del prodotto. Il ricorso a confezioni “Double Wall” permette di ottenere sacchetti che, oltre a garantire la resistenza e la protezione del sottovuoto valorizzano pienamente la stampa.
I materiali piu' utilizzati per il confezionamento della pasta sono astucci in cartoncino teso bianco/grigio retro alimentare da 320-330 g/m2, spesso finestrati per permettere di vedere il prodotto, e sacchetti in film plastici (OPP o LDPE/ PET). Le confezioni per l’HORECA sono in genere sacchi di plastica o di carta della capacità media 10 kg.
Per la pasta secca all’uovo si utilizzano flow pack + vaschetta di cartoncino, astucci di cartoncino, e sacchetti di plastica. Questi ultimi sono destinati essenzialmente alla pastina da brodo. Per quanto riguarda la pasta secca farcita il confezionamento avviene in sacchetti di poliaccoppiato flessibile a fondo portante.
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