|
I PLUS |
|
|
|
GLI OPERATORI |
|
|
IL CATALOGO FORNITURE |
|
|
I SERVIZI |
|
|
LE ISTITUZIONI |
|
|
LE NEWS |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |

|

|
|
 |
 |
 |
I PERCORSI Perso l’originario carattere di stagionalità ed eccezionalità, gli acquisti di gelato evolvono; con l’affermarsi di nuovi stili di vita, cambiano le motivazioni del consumo e le pezzature. Molte le novità: dai materiali a ridotto impatto ambientale, alla logistica resa più facile da terminali in grado di lavorare in condizioni estreme.
|
|
|
|
C’è chi, con aria un po’ snob, dichiara di acquistare solo gelato artigianale preparato con ingredienti freschi e caratteristici del territorio, ma molti votano per il gelato industriale, meglio se confezionato in monodose. Persone particolarmente attente alla salute ad esempio apprezzano l’igiene garantita dalla confezione sigillata e gradiscono le informazioni nutrizionali riportate in etichetta.
Gli ultimi dati consolidati si fermano a settembre 2009 e mostrano che, dopo la brusca e del tutto inaspettata flessione del 2008 (-3,9%), il comparto è risalito (+6,2% in totale) con una punta massima di +10,9% per i multipack da asporto; altrettanto soddisfacente (+6,2%) il comparto delle vaschette, che presenta un solo neo: il -6% delle specialità da tavola in confezioni singole. Quasi scomparsi i formati “mega”, risulta invece ormai scontato il successo dei formati “mini”.
Se il filone benessere – nutrizione, che propone linee prive di colesterolo, lattosio ecc. o linee con vitamine, calcio ecc., stenta a decollare, tornano invece in voga i gusti classici, a riprova che il gelato continua ad essere sinonimo di uno stile di vita semplice che non rinuncia però al gusto, al divertimento e ad una piccola consolazione al termine di una giornata no.
|
|
|
|
|