I PLUS
GLI OPERATORI
IL CATALOGO FORNITURE
I SERVIZI
LE ISTITUZIONI
LE NEWS




I PERCORSI
Ogni mamma sceglie con la massima cura gli ingredienti per la "pappa" del proprio bambino. I produttori di alimenti per la prima infanzia lo sanno e hanno conquistato la fiducia dei neogenitori puntando su genuinità, ricerca, tracciabilità e sostenibilità. Gli imballaggi dei baby food seguono la medesima logica.
 
 
L'avanguardia dell’alimentazione
 
In Italia il mercato degli alimenti per bambini da 0 a 3 anni vale oltre 800 milioni di euro ripartiti tra tantissime tipologie di prodotti: formule per lattanti, latti di proseguimento, farine lattee, omogeneizzati, liofilizzati, prime pappe, pastine, succhi, nettari, biscotti, tisane e molto altro ancora. Sono tra le vivande a maggior rischio igienico e nutrizionale e probabilmente per questo restano una delle ultime roccaforti dei prodotti di marca. I tempi stringenti della vita quotidiana obbligano chi si occupa di neonati ad affidarsi al cibo preconfezionato senza peraltro rinunciare alle rassicurazioni sulla salubrità e sulle caratteristiche nutrizionali di quanto somministrato ai più piccini...
(continua)
La confezione che accompagna il baby food è percepita come indicatore della qualità e della genuinità del contenuto.
Le vendite salgono quando l’imballaggio primario e secondario trasmettono un segnale di freschezza, igiene e rispetto per l’ambiente.
Gli omogeneizzati sono prodotti riducendo la frutta o la carne in microparticelle trattate in modo da lasciare inalterate le proprietà nutritive iniziali pur rendendo l’alimento digeribile anche per un bambino di pochi mesi. La tradizione li vuole confezionati in vetro, materiale che nell’immaginario comune è ritenuto sicuro perché inerte e sterilizzabile e perché...
(continua)

Per anni confezionare baby food ha significato riempire barattoli in banda stagnata quando si trattava di alimenti umidi, o grandi sacchetti di carta e astucci in cartoncino nel caso di prodotti secchi.
Oggi si seguono altre strade. E’ necessario combinare quantità, qualità ed innovazione. Le confezionatrici per il baby food trattano prodotti di diversa consistenza: liquidi, pastosi, secchi, in polvere o in scaglie accomunati dalla necessità...
(continua)

Cama Group vanta una comprovata esperienza e know-how nell'imballaggio secondario nel settore caffè per ciò che riguarda il confezionamento di cialde, capsule, filtri, stickpack e sacchetti a fondo quadro in astucci, scatole e vassoi espositori.
Grazie alla flessibilità delle soluzioni proposte, l'azienda è in grado di offrire sistemi ad alto valore aggiunto tecnologico, proponendo, in base alle esigenze del cliente, o la fornitura di una macchina astucciatrice orizzontale elettronica ad alta velocità o sistemi robotizzati....
(approfondisci)
La più volte citata esigenza di integrità e sicurezza delle confezioni rende fondamentale il controllo qualità post confezionamento. A tal fine sempre più aziende si affidano oltre che ai metal detector, a sistemi d’ispezione a raggi X in grado di individuare contaminati quali: vetro, sassi, frammenti di legno, metallo e corpi estranei similari. Gli ispettori sono solitamente interfacciati con un PC che raccoglie ed elabora i dati di produzione per ricavarne statistiche che evidenzino il numero e la tipologia di contaminati rilevati, per poi portare all’impostazione di eventuali azioni correttive nell’ambito della gestione...  
(continua)
 

© Copyright 2001-2005 BE-MA - Tutti i diritti riservati
BE-MA editrice - 20128 Milano - Via Teocrito, 47 - Tel. +39 02 25 2071 - Fax +39 02 27000692